La storia delle organizzazioni nazionali è datata a partire dal 28 novembre 1912, giorno della proclamazione dell’indipendenza nazionale dall’impero ottomano.L’adesione è facoltativa per:
Le CCI sono istituzione di diritto pubblico, indipendenti e senza fini di lucro, con competenza territoriale sul Distretto amministrativo di riferimento; riferiscono direttamente al Ministero dell’Economia che ne valuta costantemente l’operato e ne accoglie le istanze. Il governo centrale nomina anche i Segretari generali delle singole CCI, che quindi in genere cambiano quando cambia il governo. Le ultime elezioni, nei primi mesi del 2006, hanno registrato la vittoria del “Partito Democratico”, collocabile nell’area della “destra”, che succede al governo del “Partito Socialista”, progressista, di centro-sinistra, da non confondere con il “Partito Comunista”, con legami ideologici con il vecchio regime comunista. Tutti i Segretari generali delle Camere di Commercio sono cambiati in conseguenza del recente cambio di governo.
La struttura delle CCI prevede, sul modello delle CCIAA italiane, un Consiglio o Assemblea e una Giunta; il capo della Giunta è il Chairman; la Giunta deve riunirsi per Statuto ogni tre mesi mentre il Consiglio deve riunirsi almeno due volte l’anno. Il Consiglio dibatte e delibera sulle questioni generali, strategiche, mentre la Giunta costituisce l’organo esecutivo.
La mission è quella di offrire servizi alla comunità imprenditoriale locale e rappresentarla in relazione alle istituzioni statali, per supportare lo sviluppo del commercio e dell’industria. Generalmente tutti gli intervistati riferiscono di buoni rapporti con le istituzioni.
Il Registro delle Imprese è ancora di competenza del Tribunale, però si sta chiedendo il passaggio alle CCI, o almeno la dislocazione dell’Ufficio del Tribunale preposto presso le sedi delle CCI. Al momento tutte le Società devono essere registrate nell’unico ufficio preposto, a Tirana mentre le persone fisiche possono iscriversi presso l’ufficio preposto della Corte distrettuale (in Albania ci sono 12 distretti amministrativi).
I rapporti con gli Enti Pubblici sono generalmente buoni; le CCI in genere sono invitate a prendere parte alla pianificazione locale nella definizione dei budget municipali, elaborazione di piani urbanistici, etc.
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